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Tiberio Ghitti

Nel 2014 si diploma presso la “Scuola Teatro Arsenale” di Milano, diretta da Marina Spreafico, con la docenza di Kuniaki Ida e Antonella Astolfi. Segue diversi workshop e seminari, con Gabriele Vacis, Lucilla Giagnoni, Danio Manfredini, Vladimir Olshansky. Successivamente è attore nella produzione “Hell Screen, Racconto d’Inferno”, regia di Kuniaki Ida; nel 2015 prende parte all’Opera semiscenica “Orfeo” di Monteverdi, con la regia di Kuniaki Ida, in scena presso il Duomo di Milano, in occasione di Expo2015. Sempre nel 2015 recita in “Diffidate dalle parole” di J. Tardieu, regia di Marina Spreafico, presso il Teatro Elfo Puccini di Milano, e in diverse performance in collaborazione con Politecnico di Milano, Triennale di Milano, École Internationale de Théâtre Jacques Lecoq di Parigi. Nel 2015 entra a far parte della Compagnia teatrale “I Guitti”, viene diretto da Nadia Buizza, Stefano Micheletti e Luca Micheletti. Nei Guitti recita prevalentemente testi classici, tra i quali “Rosso Malpelo” e “La Roba e Nedda” di G. Verga, “Il Malato immaginario” e "Il Borghese gentiluomo" di Moliere, “La Locandiera” di C. Goldoni, il “Fu Mattia Pascal” di L. Pirandello, "La Bisbetica domata" di W. Shakespeare.
Nel 2012 fonda insieme a Davide Colosio la Compagnia Olive a pArte, nella quale è formatore ed attore. Recita nelle produzioni della Compagnia diretto da Safia Kerfa, Giovanni Di Piano e Lorena Nocera.

Come educatore teatrale si forma presso l'Accademia teatrale Veneta e l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.
Conduce laboratori teatrali in Istituti scolastici di ogni ordine e grado, in ambito aziendale e in contesti di fragilità come il carcere.